“IN OGNI ROCLÓ ABITA, SENZA FINE, L’ANIMA DI CHI NE HA AVUTO CURA“
Rocló si fonda sull’idea che gli oggetti che accompagnano le nostre vite, ne raccontano in qualche modo la storia e dunque, ogni cosa porta con sé i gusti, la sensibilità e, a ben vedere, anche l’anima di chi l’ha scelta e ne ha avuto cura.
Credo che il passaggio di mano in mano crei in qualche modo, una sorta di continuità della vita. Inoltre l’atto del custodire, che è quasi un’arte, mi piace molto. Forse perché si associa all’illusione di dilatare il tempo. Mi piace pensare che, in tal senso, la bottega vintage possa diventare un luogo dove fermare le lancette dell’orologio anche solo per un istante e che la si voglia visitare proprio perché eterna gli oggetti, racconta storie di vite passate e profuma di persone lontane.
La mia bottega si chiama ROCLÒ. In piemontese si dice di cosa o persona un po’ “scassata”, in disuso, a cui però, io penso si possa donare nuova vita. E mi piace l’intenzione di dare una seconda possibilità alle cose (e alle persone!).
A parer mio Roclò era il nome giusto per una bottega di paese in Piemonte. E’ stato un mio tornare a casa, alle mie radici e soprattutto onora il ricordo di mia nonna che affermava sempre “ sono solo più un Roclo’”. Col pensiero, la porto con me in bottega, ogni giorno!
Spero che anche per voi possa diventare un luogo senza tempo, che vi ispiri sentimenti delicati e vi sottragga dai ritmi incalzanti della società di adesso.
Per me è quasi un rifugio, io ci sto bene.
Anche voi, lasciatevi sorprendere e meravigliatevi!